La Slovacchia di Francesco Calzona aveva vinto le ultime quattro partite casalinghe, compreso il 2-0 contro la Germania a settembre. L’inizio della partita è stato subito emozionante: ai padroni di casa sono bastati sei minuti per sbloccare il risultato e dare continuità al loro momento positivo, grazie a una splendida punizione a giro di Lukas Haraslín che ha trovato Martin Valjent, bravissimo a svettare e insaccare di testa alle spalle di Arijanet Muric.
Il ritorno in nazionale di Valjent, alla prima presenza dal giugno 2022, è iniziato nel migliore dei modi, ma gli ospiti hanno reagito con grande carattere trovando il pareggio a metà primo tempo. Veldin Hodža, servito al limite dell’area da Mërgim Vojvoda, ha mostrato una tecnica eccellente battendo Martin Dubravka con un preciso rasoterra.
Il Kosovo ha pienamente meritato il gol dopo aver gestito a lungo il possesso palla, ma la prodezza di Hodža ha subito scatenato la reazione della Slovacchia.
Prima David Hancko ha impegnato Muric con un tiro potente al 30’, poi il solito Haraslín è andato vicinissimo al gol con un destro a giro che ha scheggiato il palo esterno pochi istanti dopo.
Quando sembrava che si andasse all’intervallo in parità, Haraslín si è preso la scena con un’altra punizione spettacolare che, tra una selva di gambe, è riuscita a superare Muric.
Rimonta nella ripresa
Il secondo tempo si è aperto subito con un altro colpo di scena: il Kosovo ha risposto alla grande trovando il 2-2 grazie a un cross invitante di Vojvoda, che Fisnik Asllani ha deviato in rete con un colpo di testa perfetto.
La squadra di Franco Foda ha preso il controllo della partita e ha continuato a spingere, trovando il gol del sorpasso al 60’ e completando una rimonta straordinaria. Florent Muslija si è guadagnato una punizione dal limite e poi l’ha trasformata con un sinistro a giro imprendibile sul primo palo, segnando solo la sua terza rete in 40 presenze con il Kosovo.
Il gol subito ha spinto la Slovacchia a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio, che Haraslín ha sfiorato con una conclusione potente respinta da Muric.
Tuttavia, il Kosovo ha colpito ancora in contropiede: Kreshnik Hajrizi ha approfittato di una palla vagante in area e ha scaraventato il pallone in rete, facendo esplodere di gioia la squadra ospite.
La Slovacchia ha provato a riaprire tutto nei due minuti di recupero, quando David Strelec ha mostrato il suo istinto da attaccante deviando in porta un tiro di Hancko, ma il Kosovo ha resistito e si è assicurato una vittoria storica che vale la finale contro la Turchia.
Per i padroni di casa, invece, continua l’attesa lunga 16 anni per tornare al Mondiale, dopo l’ultima partecipazione nel 2010.