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Fabregas fa i complimenti all'Inter ed esalta Calhanoglu: "Innamorato, ne esistono pochi come lui"

Al termine del rocambolesco 3-2 a San Siro con cui il suo Como esce di scena dalla Coppa Italia, Cesc Fabregas commenta in conferenza stampa la seconda rimonta di fila subita dai nerazzurri:

"Prima di tutto complimenti all'Inter, una squadra veramente difficile da affrontare. Abbiamo fatto molto bene, l'altro giorno a Sassuolo mi ha fatto male, oggi invece no. Oggi i ragazzi hanno dimostrato un'altra volta di competere con una grandissima squadra, vincono lo scudetto, giocano da 5/6 anni insieme. Noi stiamo creando un percorso due anni fa e adesso stiamo competendo contro la squadra più forte d'Italia. Non voglio parlare molto altrimenti dite che sono un perdente, sono sereno e i ragazzi hanno risposto in maniera positiva. Rimpianto per le occasioni, manca qualcosa ovviamente. Nelle due aree c'è differenza a livello di dettaglio, tante cose del passato le abbiamo migliorate, manca tanto. Sono io che lo ripeto in tutte le conferenze stampa. Ci stiamo avvicinando".

Il tecnico fa anche i complimenti al collega Chivu: "Sta facendo un grande lavoro e ha grandi giocatori. Trovare il modo di fare male ad una squadra così è un grande valore nostro, dobbiamo essere bravi ad alzare la testa. Cristian farà molto bene"."Ho vinto molto e ho perso di più. Quindi capisco cosa sia un percorso, anche se avessimo vinto avrei detto la stessa cosa. Dobbiamo stare tranquilli e un pezzo alla volta si costruisce una squadra.

Poi esalta Calhanoglu, centrocampista come lo era lui e autore di una doppietta: "Non esistono tanti giocatori come Calhanoglu, sono innamorato di lui. Quando giochiamo contro l'Inter mi preoccupo se gioca lui o no. Questi campioni trovano sempre le soluzioni. Lui è un giocatore che mi piace molto perché non esistono tanti nel calcio. Vederlo a questo livello è incredibile, costruisce tutto in torno a lui e fa giocare la squadra".

Ora il Como ripartirà dal campionato: "Siamo già ripartiti, non c'è tempo di aspettare. Oggi c'è tristezza ma tra due giorni li voglio tutti con la testa alta. Non è normale quello che stanno facendo, quando si parla del Como si ricorderà della squadra che giocherà molto bene, manca qualcosina, certo. Ma non c'è tempo e non di deve perdere la testa, sarebbe un peccato. Proviamo a costruire leader un passo alla volta e devono capire che il calcio è fatto di delusioni".

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