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La Juve batte il Genoa e va a -1 dal quarto posto, Di Gregorio eroe a sorpresa

Contro un Genoa che voleva sommare punti per la salvezza, la Juventus è entrata in campo subito aggressiva: obiettivo vincere per avvicinarsi al Como. I bianconeri trovavano il vantaggio dopo pochi minuti, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla rimaneva viva in area e Bremer riusciva a risolvere la mischia battendo Bijlow e trovando il decimo gol da corner per i bianconeri in questa stagione. 

 La squadra di casa prendeva così il controllo del gioco, gestendo i ritmi con sicurezza, mentre il Genoa faticava a reagire e a costruire occasioni. I rossoblù apparivano in difficoltà, sbagliavano molto in fase di impostazione e non riuscivano a rendersi pericolosi, mentre i bianconeri continuavano a spingere.

Dopo qualche tentativo dalla distanza, arrivava anche il raddoppio: la Juventus ripartiva velocemente e McKennie finalizzava un’azione ben costruita, portando il risultato sul 2-0 dopo un appoggio rasoterra di uno scatenato Conceicao. Nel finale del primo tempo, i bianconeri sfioravano addirittura il tris, ma l’americano sciupava una grande occasione sotto porta.

Stantuffo

All’intervallo la Juventus era saldamente avanti e dava l’impressione di avere la partita in pugno, mentre il Genoa non riusciva a trovare soluzioni. Nella ripresa, però, i rossoblù provavano a cambiare qualcosa, anche grazie all’ingresso di Baldanzi, che dava un po’ più di vivacità alla manovra. Il Genoa iniziava a farsi vedere con maggiore continuità e metteva sotto pressione la difesa bianconera, pur senza creare grandi pericoli.

Gli uomini di Spalletti continuavano a rendersi insidiosi e sfioravano ancora il gol, colpendo anche un palo con David e andando vicini al terzo gol con McKennie su schema da fermo. Nonostante ciò, la squadra di Daniele De Rossi insisteva e trovava l’episodio che poteva riaprire la gara: dopo un controllo del VAR, veniva assegnato un calcio di rigore per i rossoblù per fallo di Bremer su Martin.

Brividi finali

Dal dischetto si presentava proprio lo spagnolo, ma il portiere dei bianconeri Di Gregorio, entrato all'intervallo per l'infortunato Perin, si rendeva protagonista di un grande intervento e respingeva il tiro, per poi esibirsi in un'altra respinta spettacolare su Vitinha, mantenendo invariato il doppio vantaggio della Juventus. Questo episodio spegneva di fatto le speranze del Genoa, che continuava a provarci ma senza la necessaria precisione.

Nel finale, i rossoblù costruivano ancora qualche occasione, come un colpo di testa centrale di Masini facilmente parato, mentre la Juventus controllava il risultato senza particolari affanni. I bianconeri gestivano il vantaggio fino al termine, portando a casa una vittoria netta e meritata, nonostante un finale in apnea.

Tre punti fondamentali vengono dunque conquistati dalla truppa di Spalletti, che adesso si trova a un solo punto dal Como, quarto in classifica, e ritrova le speranze nella corsa Champions League. L'undici di De Rossi, invece, non riesce a staccarsi in modo netto dalla zona calda, che ora dista sei lunghezze.

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