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Conference League: la Fiorentina soffre, poi Piccoli e Prongracic la spingono ai quarti

La partita iniziava con un buon ritmo e la Fiorentina cercava subito di rendersi pericolosa. Nei primi minuti, Kean entrava in area e provava la conclusione, ma la difesa del Rakow riusciva a ribattere; poco dopo ci riprovava ancora, senza però trovare lo specchio. Anche la squadra di casa rispondeva con qualche tentativo dalla distanza, come quello di Repka che finiva alto sopra la traversa.

Col passare dei minuti, la gara si faceva più equilibrata. Il Rakow provava a spingere, mentre la Fiorentina costruiva le sue occasioni migliori: Fagioli cercava Kean con una buona giocata, ma il tiro risultava impreciso, e poco dopo era ancora Fagioli a concludere al volo su assist di Parisi, trovando però la pronta risposta del portiere Zych. Si andava così all’intervallo sullo 0-0, con i padroni di casa che però aveva avuto più occasioni e si erano mostrati più vogliosi.

All’inizio della ripresa, però, la partita cambiava. Il Rakow trovava il gol con Struski, che riceveva palla in area, rientrava sul destro e batteva Christensen con un diagonale sul quale però il portiere viola non sembrava irrempensibile. Dopo lo svantaggio, la Fiorentina faticava a reagire e appariva imprecisa nella costruzione del gioco, senza riuscire a creare pericoli concreti.

Con il passare dei minuti, però, i viola aumentavano la pressione. Vanoli inseriva forze fresche e la squadra iniziava ad attaccare con maggiore continuità: Ndour provava di testa senza fortuna, mentre Fabbian vedeva un suo tiro respinto. L’occasione più clamorosa arrivava con Piccoli, che di testa colpiva il palo su cross di Ndour. Poco prima il centravanti era entrato per Kean, che al momento dell'uscita aveva dato in escandescenze, dando persino un calcio alla panchina.

L’insistenza della Fiorentina veniva infine premiata. Ndour calciava verso la porta, il pallone veniva deviato proprio da Piccoli e finiva in rete, riportando il risultato in parità. Il finale era incandescente, con Parisi che sfiorava la seconda rete viola con un bel tiro e il Var che interveniva a cancellare un rigore dato ai padroni di casa.

All'alba dei sei minuti di recupero Brunes aveva un'occasionissima di testa per portare il match ai supplementari, ma non trovava la porta. Al 95esimo, invece, dopo una punizione, un colpo verso la porta veniva allontanato da un provvidenziale intervento di Mandragora. La sofferenza era tanta per la squadra di Vanoli, che però stringeva i denti e con Pongracic, che segnava da lontano nella porta sguarnita per l'assalto di Zych, trovava la rete della vittoria e della qualificazione.

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