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Slovacchia, prende quota l’idea Hamšík: l'ex Napoli potrebbe prendere il posto di Calzona

Martedì il mondo del calcio è stato scosso da una notizia rimbalzata da più fonti: Francesco Calzona sarebbe pronto a lasciare la panchina della Slovacchia. Le parti non avrebbero trovato un’intesa sulle condizioni del nuovo contratto, e nonostante i colloqui per il rinnovo, il rapporto tra il tecnico e la federazione sembra avviato verso la conclusione.

La Federcalcio slovacca (SFZ) ha però diffuso una nota ufficiale per ridimensionare il quadro, precisando lo stato reale delle trattative: "L’unico fatto certo in questo momento è che una commissione di quattro membri della SFZ, che rappresenta il calcio slovacco in questa questione, la scorsa settimana ha avuto dei colloqui con Francesco Calzona e ha concordato con lui i prossimi passi. Dopo il consenso di entrambe le parti, è stata fissata la data del prossimo incontro di tutti i soggetti coinvolti. Ciò significa che la riunione è programmata per la prossima settimana, confermata anche da Francesco Calzona."

Nel frattempo, tra gli addetti ai lavori circola una voce che sta prendendo sempre più corpo: Marek Hamšík sarebbe uno dei candidati alla panchina della nazionale slovacca. 

Il contratto di Calzona è scaduto dopo l’amichevole contro la Romania e ha proposto alla federazione, che sta affrontando difficoltà economiche, un progetto a lungo termine per lo sviluppo del calcio in Slovacchia. Ha posto come condizione per continuare la collaborazione l’accettazione del suo piano, che prevede una cooperazione strutturata tra le selezioni nazionali, dalla categoria Under 15 fino alla prima squadra.

L’allenatore italiano ha preso in mano la nazionale slovacca nell’estate 2022. Con lui la Slovacchia ha partecipato agli Europei 2024 in Germania, dove la squadra ha raggiunto gli ottavi di finale e ha sfiorato una clamorosa eliminazione dell’Inghilterra.

Hamšík ricopre il ruolo di manager e assistente allenatore della nazionale dall’estate 2023, ma in passato ha dichiarato di essere attratto anche dalla carriera da tecnico. Ne aveva parlato anche in un’intervista rilasciata al nostro sito nel gennaio 2023: "La carriera da allenatore mi attira. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ho intenzione di lavorare come allenatore giovanile. Ho una mia accademia e desidero trasmettere ai ragazzi le mie osservazioni e la mia esperienza. Credo di avere molto da offrire e sono molto entusiasta, sarà qualcosa di nuovo per me."

Il destino calcistico lo ha portato su un’altra strada, ma sembra che ora possa davvero diventare un allenatore a tutti gli effetti. Con la nazionale ha collezionato il record di 138 presenze e segnato 26 gol, diventando il miglior marcatore della storia. Da capitano ha guidato la squadra agli ottavi di finale dei Mondiali 2010 e ha partecipato anche agli Europei 2016 e 2020.

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