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Bologna-Inter finisce 3-3 dopo un match rocambolesco tra rimonte e contro-rimonte

Nonostante in palio non ci fosse nulla, Bologna e Inter hanno dato spettacolo nell'ultimo match stagionale.  A inizio match ad accendere il match erano le continue accelerazioni di Rowe, che metteva spesso in difficoltà la difesa nerazzurra. I rossoblù provavano a sfruttare ogni errore in costruzione degli uomini di Inzaghi, mentre Lautaro e compagni cercavano spazio soprattutto sugli esterni.

La gara si sbloccava al 22’, quando Dimarco si inventava una punizione perfetta che si infilava alle spalle di Skorupski e portava avanti i nerazzurri. Il vantaggio però durava pochissimo, perché il Bologna reagiva immediatamente: Castro entrava nell’area interista, il pallone arrivava a Bernardeschi e l’ex Juventus trovava il pari con un sinistro rapido e preciso.

Uno due

Dopo il pareggio, i rossoblù prendevano fiducia e continuavano a spingere. Freuler e Castro sfioravano il vantaggio, mentre l’Inter commetteva diversi errori in fase di possesso. Poco prima dell’intervallo arrivava anche il 2-1 del Bologna: Pobega calciava dal limite e una doppia deviazione beffava Martinez, completando la rimonta della squadra di casa.

Nella ripresa il Bologna rientrava ancora più aggressivo e trovava subito il tris grazie all’autorete sfortunata di Zielinski, che deviava nella propria porta un cross di Miranda. I nerazzurri provavano a reagire con Carlos Augusto e con i cambi dalla panchina, ma i rossoblù continuavano a rendersi pericolosi soprattutto con Diouf e Ferguson.

Scossa dei sostituti

L’Inter riusciva comunque ad accorciare le distanze grazie due subentrati: dopo una grande giocata di Diouf, che saltava due avversari, il francese colpiva il palo e sulla ribattuta Pio Esposito trovava il tap-in del 3-2. La parte finale dell'incontro vedeva tutto il Dall'Ara salutare quel Freuler che potrebbe aver giocato l'ultima partita in rossoblu della sua vita, mentre Chivu dava spazio a vari giovani come Cocchi e Topalovic. Ed era proprio quest'ultimo a lanciare in profondità Diouf, che beffava Skorupski sul primo palo e trovava la rete del 3-3.

Gli ultimi minuti vedevano il solito Rowe sgasare a modo suo sulla sinistra, mentre Dalling e Castro occupavano l'area avversaria. Il risultato, però, non cambiava. E i felsinei salutavano così il Dall'Ara con un pari che lascia l'amaro in bocca. Perché nonostante la mancanza di punti pesanti in palio, un trionfo sui freschi campioni d'Italia sarebbe stato importante.

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