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Un rigore di Gyokeres e uno di Alvarez firmano il pari tra Atletico Madrid e Arsenal

Il primo atto del confronto per guadagnarsi la finale di Budapest ha visto Atletico e Arsenal guardarsi negli occhi per inseguire un sogno. La partita partiva subito con grande intensità, perché l’Atletico provava immediatamente a sfruttare il fattore campo e Julian Alvarez si rendeva pericoloso con una conclusione respinta dalla difesa dei Gunners. Anche l’Arsenal rispondeva quasi subito con una ripartenza orchestrata da Martinelli, ma l’occasione sfumava. 

Con il passare dei minuti i ritmi restavano alti e Alvarez inventava una giocata straordinaria al limite, costringendo Raya a una grande deviazione. L’Atletico sembrava prendere in mano il gioco, mentre l’Arsenal provava a colpire in ripartenza: Madueke sfiorava il palo e la squadra di Arteta cresceva col possesso.

Break

Nel finale di primo tempo arrivava l’episodio che cambiava il match. Odegaard serviva Gyokeres, Hancko lo tamponava e l’arbitro indicava il dischetto tra le proteste dei Colchoneros. Dal rigore lo stesso Gyokeres portava avanti l’Arsenal, che chiudeva il primo tempo in vantaggio tra i fischi del Metropolitano per la direzione arbitrale.

Nella ripresa l’Atletico rientrava con un altro atteggiamento e sfiorava subito il pareggio: prima Alvarez su punizione dava solo l’illusione del gol, poi Lookman e Griezmann sprecavano una clamorosa doppia occasione. Poco dopo, grazie all'intervento del Var, veniva punito il tocco di mano in area di White su tiro di Llorente e dal dischetto Julian Alvarez non sbagliava, lasciando immobile Raya.

Rigore no

Dopo il pari la partita si accendeva ancora di più. Rice interveniva duramente su Alvarez tra i fischi dello stadio, mentre Simeone vedeva i suoi sfiorare il vantaggio quando Griezmann colpiva una traversa clamorosa. Al 75esimo, un'imbucata orizzontale vedeva Lookman liberarsi benissimo ma calciare centrale da ottima posizione. E dopo questa grande occasione, Alvarez era costretto a uscire per un problema alla caviglia, con l'obiettivo di gestirsi per il ritorno. 

Sembrava piovere sul bagnato per l'Atleti quando un apparente contatto di Hancko su Eze portava all'assegnazione di un altro rigore per gli inglesi, ma stavolta la revisione al Var scongiurava il pericolo per gli spagnoli. Gli ultimi minuti scorrevano con l'intensità che si accumulava prevalentemente in mezzo al campo, ma la miglior chance era per il subentrato Mosquera, che si inseriva benissimo e dal limite calciava fortissimo, stimolando la grande reazione di Oblak.

Una delle ultime occasioni veniva firmata dal subentrato  Molina, che lasciava partire una bomba che finiva alta dopo che tutto il Metropolitano aveva trattenuto il fiato al momento della conclusione. Poi, dopo sette minuti, il match si concludeva con un risultato sintomatico di un'eguaglianza tutto sommato fisiologica. Si deciderà tutto martedì prossimo all'Emirates.

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