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Premier League: City fermato dal Bournemouth, l'Arsenal dopo 22 anni torna campione d'Inghilterra

La conferma è arrivata questa sera dopo che il Manchester City ha pareggiato 1-1 contro il Bournemouth, lasciando la squadra di Pep Guardiola impossibilitata a raggiungere l'Arsenal in vetta alla classifica.

Il risultato mette fine a un'attesa di 22 anni per un titolo di campionato e consegna all'Arsenal il 14° scudetto della sua storia, consolidando il terzo posto tra i club più titolati d'Inghilterra dietro al Liverpool e al Manchester United.

Dopo aver chiuso al secondo posto per due stagioni consecutive nelle partite di campionato, arrivando dietro ai rivali sia nel 2022/23 che nel 2023/24 ma aumentando costantemente il bottino di punti, la profondità della rosa e la continuità, quest'anno i Gunners hanno trasformato la lotta per il titolo in un vero e proprio dominio.

Forza offensiva ma anche solidità difensiva

La corsa al titolo dell'Arsenal si è basata sull'efficacia in entrambe le fasi di gioco, più che su un singolo periodo di forma travolgente.

Un'attenzione particolare alla solidità difensiva, unita a una produzione offensiva costante e a calci piazzati letali, ha reso la squadra incredibilmente difficile da battere per tutta la stagione, e la formazione di Arteta ha evitato il crollo nel finale che aveva caratterizzato le stagioni precedenti.

Il contrasto con la loro prima vera corsa al titolo nell'era moderna sotto la guida di Arteta è stato evidente.

Nella stagione 2022/23, l'Arsenal è rimasto in testa al campionato per 248 giorni prima che l'esperienza e il ritmo implacabile del Manchester City ribaltassero la situazione. Lo scorso anno, l'Arsenal è cresciuto ancora ma ha chiuso a due punti dalla vetta.

Questa volta, non c'è stato alcun crollo da pagare.

Al contrario, l'Arsenal ha mantenuto il ritmo durante il periodo invernale, ha gestito la congestione del calendario e ha trasformato trasferte complicate in punti preziosi invece che in semplici storie da raccontare.

Anche il mercato ha avuto un ruolo centrale. Il club si è mosso con decisione per costruire una rosa in grado di competere su tutti i fronti, con innesti come Eberchi Eze, Martin Zubimendi e Viktor Gyokeres che hanno dato un contributo fondamentale nei momenti chiave della stagione. 

La mano di Arteta 

Per Arteta, il titolo rappresenta la ciliegina sulla torta di un progetto lungo e articolato per il club del nord di Londra.

Quando è arrivato nel dicembre 2019, l'Arsenal era decimo in Premier League e senza una direzione chiara. Il suo primo trofeo è arrivato subito con la FA Cup nel 2020, ma gli anni successivi hanno richiesto pazienza sia alla proprietà che ai tifosi.

Non sono mancate le domande sul mercato, periodi di discontinuità e ripetute voci secondo cui l'Arsenal avesse ormai raggiunto il proprio limite.

Invece, Arteta ha riportato all'Arsenal il primo titolo di Premier League dai tempi degli Invincibili di Arsene Wenger nel 2003/04, oltre a raggiungere anche la prima finale di Champions League dopo 20 anni.

Diventa così il sesto allenatore a vincere un titolo della massima serie inglese con l'Arsenal.

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