ADVERTISEMENTS

Inter, summit con Chivu: rinnovo, nuovo ruolo e mercato da grande d’Europa

È durato circa tre ore il vertice nella sede dell' Inter tra Cristian Chivu e la dirigenza nerazzurra. Un incontro fondamentale per programmare il futuro dopo una stagione trionfale, chiusa con la conquista di campionato e Coppa Italia, e che ha definitivamente convinto il club a costruire il nuovo ciclo tecnico attorno all’allenatore rumeno.

Sul tavolo c’era innanzitutto il rinnovo di contratto. L’attuale accordo di Chivu, valido fino al 2027, verrà infatti esteso fino al 2028 con opzione per un'ulteriore stagione. Previsto anche un importante adeguamento economico che porterà il tecnico nella fascia più alta degli stipendi italiani, allineandolo ai principali allenatori europei.

Nel summit si è parlato però anche del nuovo assetto operativo del club. L'Inter vuole infatti attribuire a Chivu un ruolo sempre più centrale non soltanto nella gestione tecnica della squadra, ma anche nelle scelte strategiche legate alla costruzione della rosa e alle operazioni di mercato. La società considera l’ex difensore il volto del futuro nerazzurro dopo una stagione definita internamente straordinaria.

Il mercato

E proprio il mercato è stato uno dei temi principali dell’incontro. L'Inter sa di dover avviare un graduale rinnovamento della rosa, soprattutto in alcuni reparti dove diversi giocatori vengono considerati vicini alla fine del proprio ciclo. I nomi di Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan sono infatti tra quelli monitorati in vista dell’estate, mentre restano da risolvere questioni delicate come i rinnovi di Carlos Augusto e Calhanoglu.

Particolare attenzione anche al futuro di Dumfries, sul quale tornerà valida la clausola rescissoria da 25 milioni nelle prime settimane di luglio. Una situazione che potrebbe costringere il club a intervenire nuovamente sulla fascia destra.

In difesa, intanto, i nerazzurri stanno lavorando su diversi profili. Muharemovic del Sassuolo e Solet dell’Udinese restano le piste più avanzate e, secondo le indiscrezioni, con entrambi i giocatori esisterebbe già una base d’intesa. Restano però da trovare gli accordi economici con i rispettivi club. Nel caso di Muharemovic, inoltre, il 50% dell’incasso finirebbe alla Juventus.

Ma la lista dei dirigenti interisti è molto più ampia. Piacciono infatti anche Evan Ndicka della Roma e Mario Gila della Lazio, mentre negli ultimi giorni sono emersi pure i nomi di Luka Vuskovic, talento croato di proprietà del Tottenham oggi all’Amburgo, e Ronald Araujo del Barcellona. Operazioni molto complicate dal punto di vista economico, considerando che le valutazioni dei due superano abbondantemente i 50 milioni di euro.

Dalla Premier League arrivano invece suggestioni importanti a parametro zero come John Stones del Manchester City e soprattutto Ibrahima Konaté del Liverpool, profilo che resta un vero sogno per la difesa del futuro.

Nodo Stankovic

A centrocampo, invece, l’Inter dovrà presto decidere il destino di Aleksandar Stankovic. Il giovane talento piace molto in Premier League e diversi club inglesi sarebbero pronti a mettere sul tavolo offerte vicine ai 40 milioni di euro. Una cifra importante che potrebbe finanziare parte del mercato estivo.

Rimane infine vivo il grande sogno chiamato Nico Paz. Il talento del Como continua a essere uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza nerazzurra, che lo considera perfetto per qualità tecniche, età e prospettive di crescita. L’impressione è che l’Inter abbia già iniziato concretamente a progettare il proprio futuro attorno a Cristian Chivu.

Şunu da beğenebilirsiniz: