ADVERTISEMENTS

Napoli ko in casa e pass Champions rinviato: Rowe gela il 'Maradona' nel recupero

Il Napoli deve rinviare l'appuntamento con la matematica qualificazione alla prossima Champions League dopo la beffa subita nel finale da un ottimo Bologna.

La squadra rossoblù, dopo aver sprecato due reti di vantaggio, si è imposta 2-3 assicurandosi il momentaneo ottavo posto.

Partenza ad handicap per i campani 

Il Bologna, teoricamente 'in vacanza' ormai da settimane dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia e l'eccessivo distacco dai posti che valgono l'Europa, scende in campo senza pensieri e con Federico Bernardeschi contemporaneamente insieme a Riccardo Orsolini.

I due mancini sulla trequarti non si pestano i piedi, e anzi è l'ex juventino a 'stappare' il match dopo dieci minuti, segnando un gran gol col mancino che sorprende il Napoli, nuovamente in svantaggio in casa così come successo due match fa contro la Lazio.

I campani, che al contrario degli avversari giocano con l'obiettivo di blindare il secondo posto e la qualificazione in Champions, non reagiscono e rischiano di capitolare poco dopo, quando il tiro di Juan Miranda termina sul legno.

L'unico che sembra provarci davvero è Scott McTominay, che sfiora l'1-1 su corner, ma poco dopo il rientrante Giovanni Di Lorenzo stende il terzino spagnolo in area di rigore e viene fischiato un penalty per gli ospiti: Riccardo Orsolini si incarica della battuta e - nonostante la quasi parata dello specialista Sergej Milinkovic-Savic, fa 0-2.

La squadra di Antonio Conte ha però il merito di non mollare e nel recupero del primo tempo trova il gol con Giovanni Di Lorenzo, che risolve un batti e ribatti nell'area emiliana, facendosi perdonare dopo il rigore procurato. 

La rimonta riesce a metà, poi ci pensa Rowe 

La ripresa, iniziata senza cambi, propone tutt'altro tipo di partita: il Napoli perviene subito al pari con Alisson Santos, bravo a tirare di prima dopo una grande azione di Rasmus Hojlund che ha calamitato su di sè tutta la difesa felsinea, poi spinge con convinzione alla ricerca del 3-2 contro un Bologna decisamente in flessione.

La gara rimane in equilibrio fino al 75esimo senza cambi nel Napoli, prima degli inserimenti di Billy Gilmour ed Eljif Elmas. Nel Bologna invece si vedono Nadir Zortea, Jonathan Rowe, Nikola Moro, Simon Sohm e Torbjorn Heggem.

Nel finale di gara però il Napoli scompare nuovamente, non riuscendo a dare seguito al momento di brillantezza di inizio ripresa. Il Bologna invece evita il tracollo, giocando con maturità e non lasciando che i padroni di casa riescano a completare la rimonta.

Anzi, ad inizio recupero i ragazzi di Vincenzo Italiano si riportano avanti, questa volta in maniera definitiva: Juan Miranda entra ancora nell'azione scagliando un mancino potente che Sergej Milinkovic-Savic non trattiene, lasciando che Jonathan Rowe possa colpire in maniera acrobatica. Il gol ammutolisce lo stadio napoletano e permette agli ospiti di ottenere i tre punti.

Şunu da beğenebilirsiniz: