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Sanzioni esemplari dopo il folle derby di Praga: lo Slavia punisce tifosi e calciatori

Il big match di campionato è stato sospeso nei minuti di recupero sul punteggio di 3-2 per i padroni di casa, dopo che centinaia di sostenitori sono entrati in campo. Alcuni di loro hanno aggredito fisicamente i giocatori dello Sparta e lanciato materiale pirotecnico verso il settore ospiti. Il presidente del consiglio di amministrazione dello Slavia Jaroslav Tvrdík, in una lunga dichiarazione pubblicata sul social X, ha condannato duramente il comportamento della folla.

"Un gruppo di persone – mi rifiuto di chiamarli tifosi – è entrato in campo, ha aggredito i giocatori dello Sparta Praga e ha lanciato fuochi d’artificio nel settore dei sostenitori ospiti. Questo non è calcio. Questo non è lo Slavia. È una vergogna che riguarda tutti noi," ha dichiarato il presidente del club.

Chiusura spalti

Ha inoltre rivolto scuse dirette agli avversari aggrediti, Jakub Surovčík, Jakub Martinec e Matyáš Vojta, così come a tutto il mondo del calcio. "Le parole non bastano. Per questo oggi annuncio le seguenti decisioni. La Tribuna Nord verrà chiusa al pubblico con effetto immediato," ha comunicato Tvrdík, sottolineando la gravità della scelta. Il settore dello stadio resterà inaccessibile fino a quando tutti i responsabili degli attacchi non saranno identificati e puniti.

Secondo lui, la dirigenza è pronta a lasciare questo settore vuoto anche per tutta la prossima stagione. "E finché non avremo la certezza che una situazione simile non possa ripetersi. Non negozieremo sulla sicurezza dei giocatori e sul rispetto per l’avversario," ha ribadito il presidente, aggiungendo che il club ha consegnato alla polizia e alle autorità tutte le registrazioni delle telecamere e i dati identificativi dei possessori degli abbonamenti. Tutti i facinorosi identificati rischiano il divieto a vita di accesso alla Fortuna Arena e l’azione legale per il risarcimento dei danni.

Due calciatori puniti

Le conseguenze del caos hanno però colpito direttamente anche il settore sportivo. Tvrdík ha confermato che, per motivi disciplinari, Chorý e Douděra sono stati esclusi dalla prima squadra con effetto immediato.

La squadra di Vršovice ora attende la decisione della commissione disciplinare della Lega Calcio, che si è riunita in via straordinaria domenica mattina. È quasi certo che la partita verrà assegnata a tavolino con il risultato di 3-0 a favore della Sparta, riducendo così il distacco dalla capolista Slavia a cinque punti a tre turni dalla fine della fase finale. "Mi scuso, è la più grande vergogna che abbia mai vissuto nel club. Ci sono motivi per cui la partita venga assegnata a tavolino," ha ammesso Tvrdík già nella conferenza stampa post-partita, riconoscendo la probabile sanzione sportiva.

Oltre alla perdita sportiva, il campione in carica rischia anche una multa che potrebbe arrivare fino a dieci milioni di corone e la chiusura totale dello stadio per diverse partite casalinghe. L’intera vicenda ha inoltre danneggiato gravemente la reputazione del club. "Oggi è un giorno triste. Ed è anche il momento in cui dobbiamo ricostruire la speranza con il lavoro, non con le parole," ha concluso Tvrdík, aggiungendo che a Eden è già in corso un audit indipendente del servizio d’ordine.

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