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La Juventus non va oltre l'1-1 con il Verona: il pari all'Allianz complica la corsa Champions

Le ambizioni europee della Juventus, che punta ad approfittare del passo falso del Milan contro il Sassuolo, si scontrano oggi contro un Hellas Verona già aritmeticamente retrocesso, ma determinato a rendere il finale di stagione il meno amaro possibile. 

Al 2' arriva già il primo squillo del match: cross dalla sinistra di Cambiaso per McKennie, la cui deviazione aerea viene però murata dalla retroguardia ospite. Poco dopo, al 7', è Kelly a rendersi pericoloso di testa sugli sviluppi di un corner, ma Montipò fa buona guardia.

L'avvio è dunque a tinte bianconere, con la squadra di casa che cerca subito di alzare il baricentro, puntando con insistenza sugli esterni. A complicare i piani offensivi della Juventus, però, ci pensa il Verona, che con un blocco basso e una linea a cinque molto prudente rende il compito praticamente impossibile ai padroni di casa.

Al 16', Conceição prova a scuotere i suoi con una conclusione al volo dal limite, disinnescata in due tempi da Montipò.

La partita si accende definitivamente intorno alla metà del primo tempo. Al 24', è David a sprecare un'occasione clamorosa a tu per tu con Montipò, facendosi respingere la conclusione dopo un ottimo recupero di Conceição. Passano due minuti e al 26' la Juventus va a un passo dal vantaggio: il cross al bacio di Kalulu trova la testa di Bremer, ma la traversa nega la gioia del gol al difensore brasiliano.

Eppure, si sa, il calcio punisce chi spreca: al 34', nel momento di maggior pressione bianconera, arriva la doccia fredda. Un pasticcio difensivo di Bremer spalanca la porta a Bowie, che non si fa pregare e insacca il vantaggio per il Verona, punendo i padroni di casa alla prima vera sortita offensiva.

La reazione dei padroni di casa è immediata: al 38' un cross morbido di McKennie innesca Thuram e Nelsson sul secondo palo, ma la difesa allontana in corner. Al 39' è Cambiaso a cercare il pari con una violenta botta col sinistro dal limite, ma Edmundsson si immola sulla traiettoria deviando in corner con il petto.

Dopo un minuto di recupero, il duplice fischio chiude la frazione: all'Allianz Stadium si va al riposo con il Verona che conduce incredibilmente 1-0 sulla Juventus.

Vlahovic torna al gol, Montipò protagonista

All'Allianz Stadium si rientra con una novità per i padroni di casa: dentro fin da subito Dusan Vlahovic, fuori Khéphren Thuram. Tutto invariato, invece, per il Verona.

Parte subito forte la Juventus, decisa a riequilibrare il match quanto prima possibile: traversone di Conceiçao, David aggancia il pallone in area e calcia col sinistro in girata, ma la conclusione è troppo alta per impensierire gli ospiti.

Dal 60', la partita torna ad essere uno specchio dei primi 30' di gioco: la Juventus spinge alla ricerca del gol, mentre il Verona, arroccato in difesa, tenta di chiudere tutte le linee di gioco.

E al 61', le scelte di Spalletti si rivelano essere giuste: Bernede sgambetta Conceiçao, concedendo una punizione per la Juventus da 25 metri. A batterla e riportare tutto in equilibrio, come in ogni favola, è proprio Vlahovic, che ritorna al gol segnando il suo primo gol sotto la gestione Spalletti.

Poco dopo, al 66', doppia occasione gigantesca per i padroni di casa grazie a Conceiçao, che ci prova prima con il destro e poi di testa, ma in entrambi i casi trova un prontissimo Montipò.

Il finale è un assedio totale. Al 92', la Juventus sfiora il colpo di scena con una gran giocata di Zhegrova: il suo sinistro rasoterra è velenoso, ma il palo gli nega la gioia del primo gol in maglia bianconera.

Il match termina dunque sul risultato di 1-1, con la Juventus che non riesce ad agganciare il Milan in classifica dopo la sconfitta per 2-0 contro il Sassuolo. Finale di stagione, invece, meno amaro per il Verona, che torna a fare punti all'Allianz Stadium. 

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