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Pisa-Lecce 1-2: i toscani salutano la A, i salentini si avvicinano alla salvezza

Il Pisa retrocede, il Lecce continua a sperare nella salvezza: è questo il resoconto dopo l'anticipo della 35esima giornata.

L'1-2 finale infatti permette ai ragazzi di Eusebio Di Francesco di portarsi a +4 sulla Cremonese, mentre per i nerazzurri non c'è più nulla da fare, così come per l'Hellas.

Partita bloccata

Ennesimo 0-0 dopo i primi 45 minuti alla Cetilar Arena: sebbene siano stati proprio i nerazzurri i più pericolosi nella prima frazione, le due squadre sono andate all'intervallo in parità e senza gol all'attivo.

Gli ospiti sono partiti meglio con Lameck Banda che ha fatto tutto bene tranne il tiro, troppo centrale e facile da bloccare per Adrian Semper.

Poi è uscito il Pisa, che ha sprecato una ghiotta opportunità con Filip Stojilkovic (esterno della rete) e poi ha avuto altre buone occasioni ancora con lo svizzero (salvataggio di Tiago Gabriel) e con il compagno di reparto Stefano Moreo, di testa (alto).

Succede tutto in 13 minuti

La ripresa regala decisamente più emozioni: dopo un'altra opportunità per Filip Stojilkovic, sul quale è dovuto intervenire Wladimiro Falcone con un grande intervento, il Lecce è passato a condurre con Lameck Banda, bravo a finalizzare una ripartenza con un sinistro potente.

Il vantaggio ospite è durato appena 6 minuti, visto che il Pisa è subito pervenuto al pari con Mehdi Leris che in mischia ha trovato l'angolino con un tiro secco al volo che ha sorpreso la difesa pugliese.

Al 65esimo il Lecce si è riportato avanti: Santiago Pierotti si è messo in proprio e con una percussione centrale ha spaccato la difesa del Pisa, poi ha servito Walid Cheddira che ha incrociato col destro realizzando la sua prima rete in giallorosso, motivo per cui si è visibilmente emozionato.

I padroni di casa non ci stanno e si rigettano in avanti: due dei nuovi entrati - Idrissa Toure e Gabriele Piccinini - vanno ad un soffio dal 2-2 ma il tiro a botta sicura del numero 36 viene schermato incredibilmente da Wladimiro Falcone.

Un altro subentrato, Francesco Camarda, riesce subito a rendersi protagonista segnando il 3-1 con una deviazione su tiro di Santiago Pierotti, ma la rete viene annullata per evidente offside.

Nel Pisa entrano anche Rafiu Durosinmi e Juan Cuadrado, ma non cambia più nulla: 362 giorni dopo arriva la retrocessione in B.

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