"Bastoni non è disponibile, sarà lo staff medico dell'Italia a valutarlo e decideranno loro". Lo ha detto il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina.
Il difensore è alle prese con il dolore per una botta subita nel derby contro il Milan che gli ha fatto già saltare la gara con l'Atalanta.
"Rischio distrazione per i nazionali verso gli spareggi? Domani rappresentano l'Inter, avranno tempo di rappresentare l'Italia. Facciamo in bocca al lupo alla Nazionale. Ma in questo momento, i nostri giocatori pensano solo all'Inter. I nazionali avranno modo di preparare la partita al meglio. L'Italia è forte, devono e possono vincere la prima che è la più importante".
I motivi del silenzio stampa
"E' stata una decisione presa tutti insieme quella di non parlare per quello che era accaduto in campo domenica scorsa. Preferisco parlare di calcio e non cercare alibi o scuse", ha aggiunto Chivu.
"Abbiamo fatto qualche errore contro l'Atalanta e mi riferisco a tecnica e tattica. Ci siamo chiesti dove fare meglio, non dobbiamo creare scuse o alibi e guardare gli errori degli altri, che tanto non possiamo controllare".
"Tutto è possibile"
"Per noi ci sono in ballo 27 punti, tutto è possibile. Noi pensiamo ad essere competitivi. Abbiamo un vantaggio che può essere tanto o poco, dobbiamo continuare a pensare solo a noi stessi", ha concluso il tecnico dell'Inter.
"Conte ha parlato di pressione? Il calcio è pressione, nessuno ha mai escluso le squadre che inseguono. Tutto è ancora possibile, siamo consapevoli delle ambizioni delle altre squadre e pensano anche loro di essere competitivi fino in fondo. Nessuno regala nulla, dobbiamo andare noi a prenderci tutto".