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Il Pisa parte meglio, il Genoa rimonta: il 2-1 ligure condanna i nerazzurri e avvicina la salvezza

Il Pisa è quasi spacciato, il Genoa è ad un passo dall'ottenere la permanenza in A: la vittoria della squadra di Daniele De Rossi pesa tantissimo.

Il finale di 1-2 condanna forse oltremodo la squadra toscana, che rimane all'ultimo posto in classifica con appena 18 punti.

Gol mangiato, gol subito

Ottimo Pisa nella prima parte di tempo, meglio il Genoa nella seconda: si può riassumere così quanto accaduto nei 45 minuti all'Arena Garibaldi, un match che però ha lasciato l'amaro in bocca ai nerazzurri per la colossale chance sprecata da Samuele Angori.

Dopo l'1-0 firmato da Simone Canestrelli su corner al 19esimo, poco dopo il terzino sinistro dei toscani si è divorato il raddoppio in contropiede dopo un corner del Genoa.

E alla fine i ragazzi di Oscar Hiljemark hanno pagato questo errore, concedendo l'1-1 al primo tiro in porta del Grifone dopo una combinazione tra Lorenzo Colombo, Tommaso Baldanzi e Jeff Ekhator, che ha ristabilito la parità con un tiro di prima.

Nel finale Lorenzo Colombo ha anche avuto la palla dell'1-2, ma il suo tiro è stato deviato fuori, anche se l'arbitro non ha ravvisato il tocco non concedendo il corner. 

Un penalty condanna il Pisa

Il secondo tempo si apre col vantaggio ospite arrivato al minuto 54: fallo di mano di Simone Canestrelli, perfetta esecuzione di Lorenzo Colombo dagli undici metri e rimonta effettuata: per il Genoa si è trattato del nono rigore a favore in campionato.

Il Pisa prova subito a reagire con Henrik Meister, Juan Cuadrado e Isak Vural, poi entrano anche Rafiu Durosinmi e Gabriele Piccinini: i nerazzurri al 71esimo hanno una buona chance con Michel Aebischer ma il diagonale del centrocampista svizzero viene respinto dall'estremo difensore ospite.

La gara è vivace: il Pisa cerca il pari, mentre il Genoa il gol per chiudere la contesa: ci prova nuovamente Lorenzo Colombo, poi Gabriele Piccinini. I loro tentativi però non vanno a buon fine.

Con coraggio i nerazzurri ci hanno provato fino all'ultimo senza arrendersi agli episodi, mentre il club ligure (con Vitinha, Caleb Ekuban e Sebastian Otoa) si è limitato a far passare i minuti rimanenti, senza dimostrare grosse capacità di addormentare la gara e sfruttando l'incapacità dei padroni di casa di graffiare nel finale.

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