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L'Inter vede lo scudetto: Cagliari battuto 3-0 e nerazzurri a +12 sul secondo posto

Dopo un primo tempo bloccato, l'Inter mette la freccia nella ripresa e batte il Cagliari per 3-0, avvicinandosi senza intoppi alla conquista del Tricolore.

I nerazzurri adesso hanno 12 lunghezze di vantaggio sul Napoli, impegnato sabato contro la Lazio: la festa si avvicina.

Match bloccato

Reduce dal 4-2 al Como, l'Inter gioca un altro primo tempo così così: all'inizio subisce l'iniziativa del Cagliari, che colleziona tre calci d'angolo in dieci minuti e non fa trapelare alcun timore reverenziale nei confronti della capolista, poi pian piano si avvicina alla porta difesa da Elia Caprile, ma senza pungere.

Le occasioni per la squadra di Cristian Chivu sono comunque arrivate, prima con Federico Dimarco al 17esimo e poi con Francesco Pio Esposito al minuto 40, ma i sardi sono riusciti comunque a salvarsi, chiudendo il primo tempo sullo 0-0 nonostante il forcing finale dei padroni di casa.

Nelle file del Biscione è mancata velocità di esecuzione e di conseguenza pericolosità, mentre tra gli isolani va sottolineata la grande prova di Marco Palestra sull'out destro e la prestazione maiuscola dei centrocampisti e dei difensori.

Bastano quattro minuti

Nella ripresa la gara rimane in equilibrio per soli 7 minuti: Federico Dimarco si impossessa di un pallone sulla sinistra e mette in mezzo un 'cioccolatino' per Marcus Thuram, che non può sbagliare da due passi.

Trascorrono altri 4 minuti e l'Inter trova il 2-0, con Nicolò Barella che si avventa su una palla vagante al limite dell'area e scaglia un destro imparabile per Elia Caprile, che rimane fermo tra i pali e assiste al raddoppio degli avversari.

I sardi hanno un sussulto e creano una potenziale chance con Marco Palestra, che per poco non trova in area di rigore il neo entrato Paul Mendy in ripartenza.

Nel finale girandola di cambi: dentro Piotr Zielinski, Ange-Yoan Bonny, Luis Henrique, Davide Frattesi, Andy Diouf, Gabriele Zappa, Michael Folorunsho e Andrea Belotti.

A livello di occasioni, nell'ultimo spezzone di gara accade poco o nulla con l'Inter che ha addormentato la gara, gestendo il doppio vantaggio senza permettere al Cagliari di riaprire la sfida.

Ma in pieno recupero c'è tempo per la terza rete del match, un collo esterno destro di Piotr Zielinski che si insacca nell'angolino alto alla sinistra di Elia Caprile.

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