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Samuele Inacio, dalla Bundesliga alla prima chiamata in azzurro: "Per me un privilegio"

"È un grande orgoglio
 vestire questa maglia, vorrei portarla in alto". Samuele Inàcio 
è uno degli azzurrini che il ct ad interim Silvio Baldini ha
 convocato in Nazionale maggiore per le ultime amichevoli
 della stagione contro Lussemburgo e Grecia.

L'attaccante
 italo-brasiliano, con i suoi 18 anni compiuti da poco, è pure
 tra i più giovani del gruppo ma si è presentato a questo 
ritiro a Coverciano con un biglietto da visita di tutto
 rispetto: tesserato del Borussia Dortmund (con lui pure i 
difensori Filippo Mané e Luca Reggiani, anch'essi chiamati da
 Baldini) un mese fa ha esordito da titolare in Bundesliga contro 
il Friburgo e nel massimo campionato tedesco ha messo assieme
 fin qui 7 presenze e un gol.

Nato a Bergamo, figlio d'arte (il 
padre Joao Batista Inacio detto Pià ha militato fra l'altro nel 
Napoli, nel Torino e nell'Atalanta), Samuele vanta anche il
 titolo di capocannoniere dell'Europeo Under 17 ottenuto un anno
 fa, primo giocatore italiano a riuscirci in solitaria.

In questi
 giorni si sta allenando insieme ai compagni capitanati da Gigio
 Donnarumma sognando di debuttare con la Nazionale maggiore. 
"Tutti i ragazzi, tutti i bambini sognano di giocare con questa
maglia. Per me è un privilegio - ha ribadito ai microfoni di 
Vivo Azzurro, il canale ufficiale della FIGC - Quando sono
 uscite le convocazioni ero a casa, appena ho visto il mio nome è 
stato un momento incredibile. Il premio pensiero tra me e me è 
stato: ce l'ho fatta! Stiamo parlando infatti della Nazionale 
maggiore" ha rimarcato emozionato.

"Essere qui insieme a tanti 
ragazzi, tutti giovani è bello per l'Italia. E poi c'è Donnarumma, un
 idolo per tutti noi". Già dal primo giorno ha capito una 
cosa: "È bastato il primo allenamento per vedere che c'è
 qualità".

Presente in Germania

Poi ha parlato della decisione di trasferirsi in 
Germania: "Cosa mi ha spinto a fare una scelta simile fuori dal 
mio Paese? Voler provare nuove sfide e ovviamente il progetto
 del Borussia che mi ha subito incuriosito".

Quanto al sogno 
più grande di bambino ha rivelato: "Arrivare qui, dove sono 
adesso, da qui sono passati tanti campioni. Anch'io un giorno
 vorrei portare in alto questa maglia e vincere un Mondiale".

Agli ordini di Silvio 
Baldini il gruppo sta continuando la preparazione: indisponibile Lorenzo Venturino che ha lasciato il ritiro 
stamani al suo posto il ct Baldini ha aggregato stabilmente
 Tommaso Berti e resterà in squadra fino al 2 giugno anche 
Niccolò Fortini.
 

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