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Champions League, parla Simeone: "Non c'è pressione, c'è responsabilità"

Diego Simeone si prepara a vivere un'altra semifinale di Champions League: il suo Atletico, dopo aver eliminato il Barcellona affronta domani al Wanda Metropolitano l'Arsenal. 

Nel giorno del suo 56esimo compleanno al tecnico degli spagnoli viene chiesto se il regalo più ambito è proprio il trofeo europeo: "Non ho desideri. Sono fortunato ad avere i miei figli, le mie figlie, mia moglie e mia madre. Ho solo motivi per essere grato - sottolinea -. È straordinario giocare un'altra semifinale (la quarta in 14 anni). È meraviglioso. Incredibile. Quella fede, quell'entusiasmo, quell'energia contagiosa dei tifosi è meravigliosa".

"Affronteremo un avversario difficile, forte sui calci piazzati, e andremo lì con tutte le nostre speranze. Sognare è bello, ma la realtà è ciò che accade sulla terra. Non c'è pressione, c'è responsabilità. L'emozione di essere vicini a un grande obiettivo, uno che il club non ha mai raggiunto. Dobbiamo prepararci per giocare. Alla fine, sono i giocatori a decidere in base alla loro esperienza, personalità ed etica del lavoro. Vogliamo giocare la partita che abbiamo in mente e portarla dove possiamo far loro del male. Abbiamo bisogno che la fortuna sia dalla nostra parte. Dobbiamo giocare con intensità, con il nostro stile di gioco". 

Su Sorloth, Alvarez e Lookman

Infine sui singoli: "Sorloth è incredibile, riesce a segnare tanti gol ogni anno... Quando sta bene è determinante per la nostra squadra. L'altra volta ha rappresentato tutto ciò di cui abbiamo bisogno da lui e sono sicuro che ci darà ancora una mano".

Julian Alvarez è da tempo sul taccuino dell'Arsenal: "Non sono nella sua testa. È un giocatore straordinario ed è normale che lo vogliano l'Arsenal, il Paris Saint-Germain e il Barcellona".

Poi su Ademola Lookman: "Il suo arrivo ha avuto un impatto molto positivo sulla squadra perché ha qualità offensive davvero particolari. Inoltre, sta lavorando molto meglio anche in fase difensiva. Vediamo se riuscirà a recuperare bene, perché oggi ha ancora qualche fastidio e vedremo se potrà darci una mano o meno".

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