ADVERTISEMENTS

Liga: una vittoria preziosa ma drammatica per il Barça che allunga ma perde Lamine Yamal

Quante cose possono succedere quando si affrontano due squadre che vogliono vincere senza fare calcoli. Nei primi 70 secondi abbiamo visto un errore di Marcos Alonso che Lamine Yamal ha quasi sfruttato, una gran botta di Pablo Durán all’incrocio respinta con la punta delle dita da Joan García, e un’altra parata dello stesso García su una volée di Durán. Così il calcio è davvero spettacolare.

L’intensità è proseguita ancora per un po’. Il Celta pressava molto alto il Barça, ma rischiava parecchio se la linea di pressione veniva superata. Ferran è andato vicino a sfruttare una di queste situazioni, ma Radu è stato bravo a intervenire in uscita. Col passare dei minuti, la maggiore qualità dei ragazzi di Flick sembrava emergere. Tuttavia, la squadra galiziana non si è lasciata intimorire e ha creato occasioni nitide, come quella di Jutglà, che ha calciato troppo forte e non è stato abbastanza lucido davanti al portiere blaugrana.

Infortuni per Cancelo e Lamine... e grande spavento sugli spalti

Poco dopo è arrivato l’infortunio di Cancelo, che ha lasciato il campo toccandosi la zona della rotula. Alla ripresa del gioco, la squadra di Giráldez ha avuto il coraggio di contendere il possesso ai blaugrana, giocando sempre con intelligenza e costringendo i padroni di casa a inseguire il pallone a lungo. Mancava solo un po’ di profondità. I catalani, invece, faticavano a trovare Pedri, il loro faro. Ma non Lamine Yamal, sempre una risorsa. Il numero 10 ha cambiato di nuovo l’inerzia della gara fino a procurarsi un rigore che ha poi trasformato lui stesso. Dopo il gol, però, ha subito chiesto il cambio per un problema muscolare alla gamba sinistra. Attenzione al finale di stagione e al Mondiale.

Mentre Lamine veniva accompagnato negli spogliatoi, i medici sono corsi dall’altra parte del campo, dove un tifoso aveva appena avuto un arresto cardiaco. La partita è stata sospesa per circa 20 minuti, con ancora più di cinque minuti da giocare nel primo tempo. 

Quando il pallone è tornato a rotolare, il Barça è ripartito meglio e Roony Bardghji, entrato al posto di Lamine, è stato il più vicino a battere Radu, che ha respinto come ha potuto il suo sinistro dalla distanza. Così, e con ancora un po’ di apprensione per quanto accaduto sugli spalti, si è andati all’intervallo. Gavi non è più rientrato in campo, sostituito da Fermín. 

L’idea del Barça nella ripresa era logorare il Celta con lunghi possessi, senza forzare né rischiare. Ma ai fuoriclasse non si possono mettere limiti. Pedri ha immaginato che Ferran sarebbe arrivato proprio dove lui aveva indirizzato il pallone... e lì è arrivato il “tiburón” per colpire al volo e segnare un gran gol... annullato però per fuorigioco. In ogni caso, il cross e la conclusione sono stati uno spettacolo. Un esempio della superiorità del Barcellona e del calo vissuto dagli ospiti.

Quella nuova chance data ai galiziani dal gol annullato li ha rimessi in partita e hanno ricominciato a crescere con il pallone, con Pablo Durán ancora una volta a creare problemi. Era il segnale che la storia di questa partita aveva ancora pagine da scrivere. E che, se il Barça voleva mantenere il vantaggio, doveva abbassare il ritmo. Così ha fatto. Iago Aspas ha provato a impedirlo, entrando nel finale, ma a vincere è stata la squadra blaugrana, sempre più vicina a confermarsi campione di Liga. 

Outras notícias