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Inter straripante con la Roma: Lautaro torna e fa doppietta, in gol anche Thuram, Calha e Barella

L'Inter fa la voce grossa contro la Roma, blindando il primo posto prima che scendano in campo le inseguitrici Napoli e Milan, impegnate nello scontro diretto.

Il punteggio di 5-2 la dice lunga sull'andamento del match, in cui la squadra nerazzurra ha offerto una superba prestazione dal punto di vista offensiva.

Primo tempo di gran livello

60 secondi e Inter in vantaggio: il rientrante Lautaro Martinez, di nuovo titolare dopo l'infortunio che gli ha fatto saltare sette partite, la sblocca subito bruciando Zeki Celik e calciando col destro su assist di Marcus Thuram proveniente dalla destra.

La squadra di Cristian Chivu è arrembante e rischia di pareggiare subito con le conclusioni di Hakan Calhanoglu e Federico Dimarco arrivate nella stessa azione, ma la spinta si va pian piano affievolendo merito anche della reazione della Roma.

La formazione ospite prende campo, inizia a impensierire Yann Sommer con i tentativi di Donyell Malen e poi nel finale di tempo trova l'1-1 con il colpo di testa di Gianluca Mancini su cross mancino di Devyne Rensch dalla corsia sinistra.

Il primo tempo termina però con il Biscione in vantaggio: Hakan Calhanoglu si inventa un gol memorabile dalla distanza con un destro la cui traiettoria inganna Mile Svilar e si insacca imparabilmente, a pochi secondi dal fischio dell'arbitro che aveva assegnato due minuti di recupero.

Ondata nerazzurra

Così come nel primo tempo, l'avvio dei nerazzurri è bruciante: la capolista trova il 3-1 al minuto 52, su una ripartenza portata avanti sull'asse Thuram-Martinez e finalizzata dal sudamericano, e allunga al 55esimo con il francese di testa su corner calciato da Hakan Calhanoglu.

La Roma si ritrova dunque sotto di tre reti, prima di una girandola di cambi: entrano Ange-Yoan Bonny, Matteo Darmian e Kostas Tsimikas.

L'inerzia del match, ormai segnata, ha come conseguenza il 5-1 di Nicolò Barella che arriva poco dopo alla fine di una percussione centrale, causata anche da un rimpallo favorevole.

Altri cambi: entrano Petar Sucic, Francesco Pio Esposito e Stephan El Shaarawy, poi Donyell Malen spedisce alto da posizione invitante.

Al 70esimo arriva il secondo gol ospite con Lorenzo Pellegrini, che la piazza col mancino alla destra di Yann Sommer.

Denzel Dumfries va a centimetri dal 6-2 al minuto 77, mentre tre minuti dopo Mile Svilar nega a Francesco Pio Esposito la gioia del gol con una grande parata.

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