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Flashback - Quando Cavani condannò il Milan di Allegri con una tripletta

Edinson Cavani ha segnato nove volte 3 o più gol in una sola partita con la maglia del Napoli: lo ha fatto contro Inter, Roma, Juventus e Milan, in un match che molti tifosi ricorderanno ancora: quelli partenopei per la performance del loro bomber, quelli rossoneri per la rarità di un evento simile (anche se Milito, Icardi e Berardi furono capaci di imprese simili).

Serie A 2011/2012, la formazione di Walter Mazzarri era impegnata al San Paolo contro l'undici di Massimiliano Allegri, la squadra da battere secondo le griglie di partenza nonché campione in carica.

L'uruguaiano si rese protagonista di una prestazione dominante, non di certo l'unica fornita durante i suoi giorni in maglia azzurra, e alla fine si portò il pallone a casa come tradizione vuole.

Il dettaglio che stupisce ancora, riguardando gli highlights a distanza di parecchi anni alla vigilia di un nuovo Napoli-Milan, è forse quello legato ai riflessi dell'attaccante, capace di finalizzare con potenza e rapidità, di puro istinto, senza una vera e propria preparazione ma con la freddezza necessaria a chi fa il suo mestiere.

Le tre marcature

I numeri del centravanti sudamericano sono ben noti: secondo nella classifica cannonieri con 26 centri la stagione precedente (quella del ritorno in Champions) e solamente terzo al termine di quella che stiamo trattando con 23, l'ex Palermo segnò tre volte tra il 13esimo e il 51esimo, replicando alla rete iniziale di un Alberto Aquilani sorprendentemente assoluto protagonista nelle file rossonere.

Opportunista in occasione dell'1-1, Cavani deve invece ringraziare i compagni di squadra in occasione delle altre marcature: il 2-1 arrivò con un piatto potente dopo una memorabile progressione centrale palla al piede di Gargano, mentre il definitivo 3-1 dopo un passaggio illuminante di Campagnaro.

Milan al tappeto

Cavani risultò inarrestabile dalla coppia di centrali Nesta-Thiago Silva e per il Milan si profilò la prima di 6 sconfitte, quelle che pesarono eccome a fine stagione nel testa a testa con la Juventus, che si laureò campione d'Italia da imbattuta.

Da allora si sono giocati altri 15 Napoli-Milan tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, con esiti di ogni tipo, ma i tre lampi del Matador fanno ancora più effetto in un campionato, quello di oggi, con sempre meno attaccanti di quel livello.

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