I Magpies stanno attraversando un momento difficile, occupando la 14ª posizione in Premier League, con il malcontento dei tifosi che cresce e i fischi che hanno risuonato a St James’ Park dopo la sconfitta per 2-1 contro il Bournemouth nel fine settimana.
Questo calo di rendimento preoccupa molto, soprattutto dopo una stagione in cui il club aveva disputato la Champions League e puntava a ripetersi anche nella prossima annata.
Flashscore aveva già segnalato timori riguardo a una possibile smobilitazione della rosa, con Anthony Gordon, Sandro Tonali e Tino Livramento tra i giocatori dati in partenza per l’estate.
Ora l’attenzione si è spostata sull’allenatore Howe, con fonti interne che hanno rivelato a Flashscore che esiste una concreta possibilità che possa lasciare il club.
Il Newcastle, di proprietà del Public Investment Fund — il fondo sovrano dell’Arabia Saudita — ha grandi ambizioni. E mancare la qualificazione alle coppe europee rappresenterebbe un duro colpo nel percorso per affermarsi tra le big del calcio inglese.
Non è stata ancora presa alcuna decisione sul futuro e i rapporti tra le parti restano buoni, ma secondo alcuni addetti ai lavori, le prossime conversazioni sul futuro di Howe potrebbero portare a una separazione a fine stagione.
Se la panchina dovesse restare vacante, secondo le fonti Mourinho sarebbe tra i principali candidati per il ruolo. Il suo profilo e la comprovata capacità di vincere trofei sono in linea con la visione della proprietà.
Si sa inoltre che il Newcastle segue da tempo anche l’ex allenatore campione della Premier League Mancini.
Mancini, 61 anni, attualmente guida la formazione qatariota Al-Sadd, ma il suo profilo e il suo curriculum attirano molto il Newcastle.
Altri nomi, tra cui l’attuale commissario tecnico della nazionale maschile degli Stati Uniti Mauricio Pochettino e l’allenatore del Bournemouth Andoni Iraola, potrebbero essere presi in considerazione se Howe dovesse lasciare.
Il messaggio ufficiale che arriva dal club è che la fiducia in Howe resta, ma questo è un momento cruciale per il Newcastle, che ha ancora cinque partite per provare a salvare una stagione deludente.
In generale, ci si aspetta che quest’estate possano arrivare cambiamenti importanti a Tyneside.