Quella che doveva essere una notte di pura celebrazione per la storica vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain si è trasformata in tragedia.
Le strade di Parigi sono state teatro di gravissimi incidenti e violenti scontri, concentratisi soprattutto nella zona degli Champs-Elysées e nei pressi del Parco dei Principi, lo stadio del club.
Il bilancio
Secondo quanto riferito dalla procura di Parigi, il bilancio delle ultime ore parla di un morto e diversi feriti gravi. La vittima è un uomo a bordo di una motocicletta che si è schiantato contro dei blocchi di cemento su una rampa di uscita del Périphérique (la tangenziale parigina), all'altezza di Porte Maillot, a breve distanza dallo stadio. Oltre al decesso, un'altra persona si trova attualmente ricoverata in ospedale in prognosi riservata.
A fare il punto complessivo sui danni alle persone è stato il ministro Laurent Nunez, che ha rilasciato dati pesanti: "Al momento contiamo 219 partecipanti ai festeggiamenti di ieri sera che sono rimasti feriti, 8 dei quali in modo molto grave".
La condanna delle istituzioni
Il ministro Nunez ha tenuto a precisare la dinamica dei disordini, separando nettamente la stragrande maggioranza dei cittadini in festa dalle frange violente che hanno scatenato il caos nella capitale francese.
"La stragrande maggioranza delle persone è uscita di casa per festeggiare e tutto è andato benissimo", ha spiegato il ministro. "Ma qualche individuo — e ci tengo a precisare che non si tratta di tifosi del PSG, ma di gente che neppure guarda le partite — è scesa in strada solo per creare incidenti e disordini. Noi siamo qui per impedirglielo e la nostra risposta sarà di grande fermezza".