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Spalletti avverte: "Manca l'ultimo sforzo, è qui che si vede chi è da Juventus e chi no"

Luciano Spalletti al termine della sfida di San Siro contro il Milan terminata 0-0, commenta la partita ai microfoni di Dazn: "Abbiamo dato seguito al nostro cammino, abbiamo tentato di fare la partita in maniera troppo lenta nel primo tempo, poi con loro bisogna sempre stare attenti. Il pericolo è quando hai tutto a portata di mano, per cui nella costruzione abbiamo lavorato su questa preventiva per non subire ripartenze".

David a secco, ma ha dato il suo contributo, dice il tecnico della Juventus: "Lui se non c'è grande contatto fisico riesce a pulire le situazioni, è un calciatore che corre tantissimo: sotto l'aspetto del dinamismo e della pressione ti dà sempre il risultato della sua partita. Poi non va via in velocità e non salta l'uomo nello stretto, però per dialogo con la squadra è perfetto. Bisognava creare un po' più densità perché l'abbiamo spesso solo davanti, soprattutto nel primo tempo, ma ha fatto una buona partita".

In attacco si è rivisto anche Vlahovic, Spalletti analizza anche la sua prova: "Nel secondo tempo una presenza come la sua poteva darci una mano, ma è venuto ad allenarsi con noi venerdì, anche Yildiz è entrato un po' prima ma è andato in difficoltà di fiato. Lui viene da un infortunio lunghissimo, si è rifatto male stando fuori tre partite e farlo giocare di più poteva essere rischioso. Ci potrà dare una mano in queste ultime partite. Bisogna comportarsi in maniera logica, ha giocato i suoi dieci minuti e va bene così".

La corsa alla Champions resta apertissima rischia di essere decisa l'ultima giornata: "Secondo me ci si va vicino - ammette Spalletti - , la Roma ha fatto vedere di stare bene e il Como ha vinto di prepotenza una gara non facile in trasferta. Noi abbiamo fatto bene tutta la stagione, ma ora manca l'ultimo sforzo, è qui che si vede chi è da Juventus e chi no.

Locatelli: "Potevamo girare la palla più veloce, dispiace per Modric"

È intervenuto ai microfoni di Dazn anche il capitano della Juventus, Manuel Locatelli: "Ce l'aspettavamo, perché sappiamo come il Milan prepara le partite. Potevamo girare la palla più veloce, però abbiamo pareggiato e ora bisogna guardare alle prossime partite. Mi dispiace che un campione come Modric sia uscito - dice, riferendosi al contrasto col giocatore croato - , spero sia solo una botta e spero guarisca presto per il campione che è. Da qui alla fine bisogna vincere tutte le partite, per essere dentro la zona Champions".

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