ADVERTISEMENTS

Calciomercato, la Juve cerca fosforo sulla trequarti: aperta la caccia a Manchester

Dopo il sanguinoso pareggio con il Verona che ha rimescolato le carte rimettendo la qualificazione in Champions in discussione, Luciano Spalletti nel dopopartita si è lasciato andare a una confessione: manca qualcuno capace di accendere la luce nello spazio più difficile del campo, quello tra le linee, dove il gioco si stringe e la qualità individuale diventa l'unica cosa che conta. Senza quel tipo di giocatore, "l'area avversaria resta una zona paludosa, le giocate si forzano, il nervosismo cresce". La diagnosi è chiara, è la cura a essere  più complicata.

Il sogno

Non è un mistero che all'ex ct azzurro piaccia Bernardo Silva. Il portoghese, che lascerà il Manchester City a parametro zero a fine stagione, sarebbe il profilo ideale per il gioco del tecnico di Certaldo: tecnica da vendere, visione di gioco, personalità vincente, abitudine ai grandi palcoscenici e, cosa da non sottovalutare, cartellino a costo zero. Il nodo è però l'ingaggio, che si aggira attorno ai 18 milioni lordi annui, ma anche una concorrenza fittissima e pericolosissima.

Il Barcellona avrebbe già bruciato tutti sul tempo con un'intesa che, fanno sapere i media iberici, sarebbe già stata raggiunta all'80%, e il giocatore affascinato al punto da rendersi disponibile a dimezzarsi lo stipendio pur di tornare in Liga. L'unica variabile a ostacolar il matrimonio è rappresentato da Flick, che potrebbe pensare all'innesto solo dopo una cessione a centrocampo. Si è così inserito il Galatasaray, che ha proposto un triennale da 50 milioni, ma il portoghese non sembra vedere di buon occhio un trasferimento in Turchia.

L'idea nuova

Ecco così che a Torino, complice una possibile apertura da Manchester, starebbero pensando a un altro citizen per accendere la luce sulla trequarti: l'ex milanista Tijani Reijnders,  pagato dal City oltre 70 milioni appena dodici mesi fa, ma progressivamente emarginato da Guardiola, con sei panchine nelle ultime nove giornate di Premier League.

Un piccolo calvario quello dell'olandese, che pur aveva iniziato bene la sua avventura in Inghilterra, che ovviamente ha fatto drizzare le antenne ai dirigenti bianconeri, viste anche caratteristiche preziose, non solo tecniche ma anche ambientalI: conosce già il campionato italiano, sa cosa significa giocare con le pressione di una piazza nazionale importante, nel periodo in Italia non ha manifestato problemi di ambientamento.

Dall'Inghilterra fanno sapere che I primi contatti con il City ci sarebbero già stati. Si parla di prestito o scambio, una proposta che non ha visto ancora l'apertura da parte degli inglesi, ma neanche una vera chiusura.

Spalletti sarebbe felice di inserire un punto fermo nel fulcro del gioco attorno a cui costruire la squadra del futuro. Un giocatore di personalità e classe capace di illuminare il gioco offensivo e far crescere il livello di tutta la squadra. Le opzioni sono poche però e gli ostacoli diversi, a cominciare da da una qualificazione in Champions ancora in bilico che potrebbe rivelarsi determinante per i sogni di mercato.

Anda mungkin juga tertarik