ADVERTISEMENTS

Il Como vince in casa del Genoa e aggancia la Roma, decisive le reti di Douvikas e Diao

Un Luigi Ferraris pieno zeppo ha accolto la sfida tra un Genoa quasi salvo e un Como voglioso di giocarsi ancora uno storico accesso alla prossima Champions League. Verticale la squadra di De Rossi, dinamica quella di Fabregas: la sfida tra i due campioni del mondo ha visto l'iberico mettere il muso avanti dopo poco.

Sebbene, infatti, la prima grande occasione l'aveva avuta Vitinha, che ben innescato da Ekhator aveva scartato Butez e calciato sull'esterno della rete, al primo vero tentativo i lariani sono andati avanti. Splendido il cross a giro di Da Cunha da sinistra per Douvikas, il cui colpo di testa era preciso e infilava di precisione Bijlow. Per il greco era il 12esimo centro in questo campionato, con il quale raggiungeva al secondo posto della classifica marcatori il compagno di squadra Nico Paz.

Raddoppio sfiorato

La capacità di palleggio in velocità e il continuo movimento degli ospiti dava pochi punti di riferimento ai padroni di casa, che soffrivano in mezzo al campo per via del possesso oltre il 65% dei rivali. Paz, sempre bravo a farsi trovare tra le linee, andava via con una magia e calciava di poco fuori dal limite, facendo capire che anche oggi si trovava in una giornata piuttosto ispirata.

L'unica occasione per i liguri era provocata da una leggerezza di Butez, la cui apertura di piede era intercettata da Vitinha in area piccola, ma lo stop del portoghese non favoriva il tap-in vincente. Dopo la mezz'ora il 10 argentino anticipava Ellertsson di testa in area di rigore e colpiva il palo, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto lo stadio locale. 

Butez difende, Diao raddoppia

Poco incisivo nei primi 45 minuti e passa, l'undici locale ripartiva nella ripresa con l'ingresso di Leali per Bijlow in porta, mentre Nico Paz lasciava il suo posto a Caqueret dopo un brutto colpo preso sul capo che lo aveva lasciato stordito. Senza il 10 argentino, l'undici di Fabregas perdeva brio in mezzo al campo, e i liguri provavano ad approfittarne. Al 57esimo De Rossi inseriva Messias per Otoa, cercando proprio quella frizzantezza in più sull'out destro per creare la tanto agognata superiorità numerica.

Dopo l'ora di gioco, era lo stesso brasiliano a innescare in profondità Ekhator, sul quale però Butez usciva bene a terra. Un minuto dopo il portiere francese si ripeteva su Frendrup, ben innescato sempre da un combattivo Ekhator, che lottava e rubava un pallone importante sulla sinistra. 

Messo alle strette, il Como reagiva con la sua miglior arma, la qualità individuale. Per l'esattezza quella di Baturina, che andava via sulla sinistra e metteva in mezzo dal fondo: la deviazione di Caqueret favoriva l'inserimento di Diao, che di testa bucava Leali sul primo palo. 

L'acuto dello spagnolo metteva in ginocchio i rossoblù, che perdevano la spinta emotiva e fisica per poter tentare di pervenire al pari. Anzi: su un ribaltamento Caqueret andava via sul fondo e metteva in mezzo basso per il subentrato Morata, che calciava centrale di destro stimolando i riflessi di Leali. Ormai, però, i giochi erano fatti: al Como andava la vittoria che significa quinto posto a pari merito con la Roma, mentre per il Genoa ci sarà da soffrire ancora un po' per sigillare la permanenza in Serie A.

Anda mungkin juga tertarik