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Verona-Milan da dimenticare: fischi, buu razzisti e nervi tesi tra Orban e un tifoso

Insulti, un'aggressione, fischi e cori razzisti - dentro e fuori dal campo - durante e dopo la gara tra Verona e Milan dove i nervi tesi hanno coinvolto tifosi e giocatori.

Sugli spalti dello stadio Bentegodi, durante la partita, diversi cori offensivi sono stati indirizzati a diversi protagonisti rossoneri.

Cori continui

I primi cori si sono verificati dopo il gol segnato da Adrien Rabiot, festeggiato sotto la Curva Sud insieme a Rafael Leao dai tifosi ospiti.

Ma proprio l'attaccante portoghese è stato bersaglio di offese provenienti da una parte del pubblico di casa. Situazioni analoghe si sono ripetute all'inizio della ripresa, quando nel mirino dei tifosi è finito il portiere Mike Maignan, anch'egli oggetto di cori ritenuti offensivi.

Il portiere francese e il tecnico del Milan Massimiliano Allegri hanno quindi richiamato l'attenzione del quarto uomo Luca Massimi che mentre le squadre uscivano dal campo ha disposto un annuncio tramite lo speaker dello stadio per invitare i presenti a interrompere i cori e rispettare le norme vigenti.

"Maignan sei sempre un figlio di p......" è il coro ripetuto più volte. I cori, pur non essendo stati formalmente qualificati come di matrice razzista, hanno preso di mira in modo diretto e ripetuto solo alcuni tesserati rossoneri, riaccendendo il tema dei comportamenti sugli spalti e delle misure di prevenzione.

E c'è un precedente: un anno e mezzo fa, il 21 dicembre 2024, Maignan denunciò cori razzisti proprio durante la gara con il Verona.

Orban fa a pugni con un tifoso

Clima teso anche al termine della sfida ma questa volta con protagonisti i giocatori e i tifosi gialloblu. Nell'area esterna dello stadio Bentegodi l'attaccante del Verona, Gift Orban, è rimasto coinvolto in un alterco con un tifoso.

Secondo le ricostruzioni, i fatti sarebbero avvenuti nei pressi del parcheggio A, al termine della partita persa dai padroni di casa. Il giocatore nigeriano, avvicinato da alcuni sostenitori per foto e autografi, avrebbe rifiutato le richieste.

A quel punto, uno dei presenti avrebbe colpito con una manata il veicolo dell'attaccante. La situazione è rapidamente degenerata: Orban sarebbe sceso dall'auto reagendo e colpendo a sua volta un tifoso con uno schiaffo.

Non risultano al momento informazioni ufficiali su eventuali conseguenze disciplinari o denunce legate all'accaduto. L'episodio si inserisce in un contesto già teso, tra risultati negativi e contestazione crescente da parte della tifoseria. 

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