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De Laurentiis: "Conte Ct della nazionale? Se me lo chiedesse penso che direi di sì"

"Conte nuovo ct della Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso che direi di sì, ma poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio, e fino ad adesso non ce ne sono stati, credo che lui desisterebbe nell'immaginarsi a capo di un qualche cosa completamente disorganizzata". Così Aurelio De Laurentiis, presidente di Napoli e Bari, ha commentato in un’intervista a CalcioNapoli24.it la possibile nomina di Antonio Conte alla guida della Nazionale italiana.

Le dichiarazioni sono state rilasciate a Los Angeles, durante la première negli Stati Uniti di Ag4ain, il documentario dedicato al quarto scudetto del Napoli. Il patron azzurro ha inoltre ribadito il proprio sostegno alla candidatura di Giovanni Malagò per il dopo-Gravina: "È la persona perfetta per fare il commissario prima e il presidente poi di una nuova federazione".

Poi, però, ha sottolineato la necessità di cambiamenti all’interno della Figc: "Il calcio italiano è la serie A che viene considerata come una cenerentola, ha soltanto il 18% federativamente parlando, mentre i dilettanti e i calciatori hanno la maggioranza. Questa è un'assurdità considerando che senza la Serie A la federazione non esisterebbe e considerando che noi la finanziamo con ben 130 milioni all'anno".

A margine dell’evento, il presidente azzurro ha anche parlato della vittoria per 1-0 contro il Milan in campionato: "Ho visto la partita a casa mia, straordinaria: abbiamo sofferto e poi gioito. Non c'era Hojlund, eravamo un po' preoccupati, ma è stato utile per dimostrare che anche gli altri sono legati alla causa e possono portare il risultato".

Infine, ha evidenziato il forte legame tra cinema e calcio: "Sono qui perché avevo promesso questa anteprima americana. In America ci sono 15 milioni di tifosi del Napoli, non sono pochi, e a Los Angeles ce ne sono tantissimi".

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