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Finale epica nella Women's Concacaf Champions Cup: il Club América ribalta il Washington Spirit

La sfida ha mantenuto tutte le promesse, regalando agli spettatori uno spettacolo offensivo di altissimo livello. Il Club América è partito nel migliore dei modi, prendendo il controllo del gioco già nella prima mezz’ora grazie alle reti di Aylín Avilez (23’) e della brasiliana Geyse (27’).

Tuttavia, il Washington Spirit ha dimostrato tutta la sua resilienza ribaltando completamente la situazione prima e subito dopo l’intervallo. Trascinate da una Sofia Cantore incisiva (30’) e da una doppietta chirurgica dell’ivoriana Rosemonde Kouassi (46’ e 58’), le statunitensi sono riuscite a portarsi avanti 3-2, facendo vacillare il club messicano.

Il carattere delle campionesse

Sotto pressione, le giocatrici guidate dallo spagnolo Ángel Villacampa non hanno mai mollato. È stato il talento individuale e la coesione del gruppo a permettere una nuova rimonta. Geyse, sempre protagonista, ha dato il via alla riscossa pareggiando sul 3-3 già al 61’. Sull’onda dell’entusiasmo per il pareggio, le messicane sono tornate in vantaggio grazie a una conclusione decisiva di Irene Guerrero (79’), prima che Scarlett Camberos mettesse il sigillo sul titolo nei minuti di recupero (90+6’), in un clima di entusiasmo travolgente.

Una settimana d’oro

Questo trionfo continentale chiude una settimana straordinaria per il Club América, che solo pochi giorni fa aveva già festeggiato il titolo nel campionato nazionale (Clausura). Con questo prestigioso doppio successo, il club consolida ulteriormente la propria supremazia attuale nel calcio femminile della zona Concacaf, confermando la crescita impressionante del progetto sportivo delle Azulcremas.

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